Il monitoraggio dei consumi e l’efficienza energetica sono la base per ripartire dopo la crisi Coronavirus. Vediamo un esempio concreto.

La preoccupazione di questi giorni, in cui tutti attendiamo una risposta sensata ed efficace alla domanda “Quando e in che modo ripartirà l’economia?”, risiede nella possibilità che, alla ripresa delle attività, la priorità degli imprenditori grandi e piccoli, sarà la produzione ad ogni costo, perdendo completamente di vista il valore aggiunto dell’efficientamento energetico e tutti i progressi fatti negli ultimi anni nella salvaguardia ambientale e nel “green new deal”.

La preoccupazione sta nel fatto che si ipotizzino tagli dei costi a vari livelli, anche delle risorse umane (e quindi della produttività), senza valutare il profitto dato dal taglio degli sprechi energetici.

 

Produttività e Efficientamento Energetico non sono due alternative, ma possono e devono coesistere migliorandosi vicendevolmente.

Il taglio degli sprechi e l’efficienza energetica e produttiva sono un eccellente modo di risparmiare, e anche cifre considerevoli. Basta analizzare i dati che ci derivano da un monitoraggio capillare, individuare gli sprechi, e agire di conseguenza.

 

Vediamo un esempio in pratica di ciò che è stato fatto da un nostro cliente, una concessionaria di auto straniere facente parte di una catena romana che grazie agli strumenti di monitoraggio ha deciso di passare ad un uso più consapevole dell’energia (niente di complicato, è bastato il cambiamento di pochi parametri del sistema di controllo) ottenendo un risparmio annuo di circa 12.000 € per una sola officina.

Come? Guardando il profilo di carico dell’impianto di condizionamento si è posta una semplice domanda:

Perché tenere accesi gli impianti durante la notte, la domenica e i giorni festivi?

 

Fig.1 PROFILO DI CARICO PRE INTERVENTO

E’ nata così la decisione di modificare il ciclo di attivazione dell’impianto di condizionamento, spegnendolo nelle ore notturne e festive ed accendendolo nei giorni lavorativi un poco prima dell’inizio dell’attività al mattino, in modo da garantire un comfort invariato al personale.

 

Fig. 2 PROFILO DI CARICO POST INTERVENTO

Questo semplice cambiamento operativo (costato pochi minuti per cambiare il programma del sistema di controllo) ha portato ad una riduzione dei costi come indicato nella figura 3 che porta ad un risparmio annuo di più di € 12.000.

 


Fig.3

 

L’investimento per l’acquisto del sistema di monitoraggio si è ripagato in un solo mese e il progetto di un uso più consapevole e intelligente dell’energia verrà esteso nelle altre sei concessionarie romane della stessa catena!!